Testata: La Provincia.
La quarta edizione l’11 e il 12 aprile: «Una festa per celebrare le eccellenze cremasche»
Di Cristiano Mariani.
CREMA «Sta diventando una bella tradizione», la premessa del sindaco, Fabio Bergamas chi . «Uno stimolo per i giovani, con l’edizione che cade, tra l’altro, nell’ottantesimo anno di fondazione della nostra associazione», ha aggiunto Pierangelo Bianchessi, il vicepresidente della Libera agricoltori. «Avremo 45 espositori, 32 dei quali del territorio», la sottolineatura dell’as sessore al Commercio Franco Bordo. «E sarà un appuntamento sicuramente in grado di attrarre visitatori», il rimando del collega delegato a Cultura e Turismo, Giorgio Cardile. La quarta edizione della Festa del salame nobile cremasco, vetrina delle eccellenze agroalimentari del territorio chemanterrà l’abituale cornice di piazza Duomo e dintorni sabato 11 e domenica 12 aprile, è stata presentata ieri mattina nella sala dei ricevimenti del palazzo comunale. «Crema offre qualità nel vivere e nelmagiare », la chiosa di Vincenz o Cappelli, al vertice della Pro loco. E a testimoniarlo è pure il patrocinio ottenuto dal ministero dell’Agricoltura, in abbinata al sostegno già assicurato dalla Regione. Salame, certo, ma non solo. Tra le novità figura la presentazione della De.Co. del tortello cremasco, concepita come anteprima della rassegna e in programma venerdì 10, la vigilia quindi dell’ap ertura degli stand. Si terrà alle 17.30 inmunicipio e verrà declinata attraverso un incontro, imperniato sul percorso di riconoscimento comunale del primo piatto tipico e sulla sua valorizzazione.Dalle 9 dell’in - domani via alle degustazioni, agli appuntamenti culturali, ai momenti musicali e agli approfondimenti, che raggiungeranno l’apice con la sfida tra le migliori fette, con premiazione alle 18 della domenica. Ampio pure il ventaglio di iniziative collaterali «pensate per un pubblico il più ampio possibile». Prevista una dimostrazione di legatura del salame; senza perdere di vista un altro vanto, vale a dire il formaggio salva, con la partecipazione dei Cavalieri della confraternita. Il tutto col pentagramma a fare da filo conduttore: la colonna sonora dell’inaugurazione (alle 11 di sabato) sarà affidata agli allievi della Master Brass Accademy dell’istituto musicale Folcioni, mentre alle 16 sarà la volta del concerto della classe Imparerock. Tra gli appuntamenti della giornata d’esordio, alle 18 nella sala dei ricevimenti ‘Il nobile cremasco incontra il vino ’: degustazione guidata, a cura della Libera associazione agricoltori e di Anga Cremona. In cartellone anche l’omaggio alla cucina cremasca con Edgardo Volpi e Amilcare Cazzamalli, alle 17.45 in piazza. Domenica alle 10.30 ‘Cibo buono, sano, giusto: le politiche locali e le produzioni del territorio di fronte alla sfida dell’alimentazione sostenibile’. Ne discuteranno la presidente di Slowfood Lombardia Giuliana Daniele, la scrittrice e critica gastronomica Roberta Schira e il sindaco di Pandino Piergiacomo Bonaventi, con l’assessore Bordo. Chiusura degli stand alle 19, ma appendice della festa fino alle 21.30 in piazza Garibaldi. E nel mentre, la città si animerà di ‘punti sapore’.
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