{"id":1188,"date":"2024-08-13T10:35:07","date_gmt":"2024-08-13T08:35:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/?page_id=1188"},"modified":"2024-08-13T10:37:01","modified_gmt":"2024-08-13T08:37:01","slug":"origini-storiche","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/origini-storiche\/","title":{"rendered":"Origini storiche"},"content":{"rendered":"<div id=\"pl-1188\"  class=\"panel-layout\" ><div id=\"pg-1188-0\"  class=\"panel-grid panel-no-style\" ><div id=\"pgc-1188-0-0\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-1188-0-0-0\" class=\"so-panel widget widget_sow-image panel-first-child panel-last-child\" data-index=\"0\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-1188\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"sow-image-container\">\n\t\t<img \n\tsrc=\"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/crema-leone-san-marco.jpg\" width=\"800\" height=\"535\" srcset=\"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/crema-leone-san-marco.jpg 800w, https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/crema-leone-san-marco-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/crema-leone-san-marco-768x514.jpg 768w, https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/crema-leone-san-marco-500x334.jpg 500w, https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/crema-leone-san-marco-272x182.jpg 272w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" alt=\"\" \t\tclass=\"so-widget-image\"\/>\n\t<\/div>\n\n<\/div><\/div><\/div><div id=\"pgc-1188-0-1\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div class=\"so-rounded panel-cell-style panel-cell-style-for-1188-0-1\" ><div id=\"panel-1188-0-1-0\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child\" data-index=\"1\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p>La ricetta codificata dalla nostra Confraternita \u00e8 quella che il Consiglio Direttivo ha decretato essere quella pi\u00f9 vicina alla tradizione e alle notizie storiche. \u00c8 stata decisa dopo un\u2019attenta valutazione anche della ricetta tramandata dal socio onorario Amilcare Cazzamalli (una ricetta di famiglia che risale al Novecento) e delle ricette codificate dall\u2019Accademia del Tortello cremasco, ideata nel 2004 da Franco Larato per tutelare la ricetta storica con relativa rassegna gastronomica attuale e dalle Tavole Cremasche, associazione di ristoratori cremaschi nata nel 1996 per valorizzare la cucina locale e dare sostegno alle donne malate di tumore al seno.<\/p>\n<p>Entrambe le associazioni attualmente non esistono pi\u00f9 e quindi la Confraternita ha cercato di continuare ed ereditare il lavoro svolto da queste due associazioni cultural- gastronomiche cremasche.<\/p>\n<p>Ad oggi, infatti, non esiste una ricetta univoca del Tortello cremasco perch\u00e9 sia la citt\u00e0 di Crema sia i territori limitrofi conservano la ricetta tramandata oralmente, con alcune piccole varianti e aggiustamenti a seconda della tradizione famigliare o del paese (in particolare delle sagre).<\/p>\n<p>La ricetta originale attualmente \u00e8 quindi sconosciuta ma \u00e8 possibile datarla tra il Seicento e il Settecento. \u00c8 stata la tradizione culinaria popolare a tramandare la ricetta e riproporre questo piatto caratteristico fino ai nostri giorni rendendolo un autentico emblema del Granducato cremasco.<\/p>\n<p>\u00c8 impossibile parlare di Crema e del Cremasco senza nominare i Tortelli cremaschi. Conservano ancora oggi un metodo di lavorazione piuttosto complesso, un segreto custodito gelosamente nelle case delle massaie e nelle cucine dei ristoratori, ma di per certo questa ricetta \u00e8 collegata a Venezia, che ha dominato Crema (e il territorio circostante) per pi\u00f9 di 300 anni, come dimostrano i monumenti presenti nella citt\u00e0 (ad esempio le mura venete che la circondano) e il caratteristico simbolo del leone di San Marco.<\/p>\n<p>Si tratta di una pasta ripiena unica, originale e irripetibile nel patrimonio gastronomico lombardo perch\u00e9 associa un delicato equilibrio tra la parte dolce e la parte salata. Un piatto che valorizza la storia, che lega Crema a Venezia, di cui ancor oggi si possono trovare le tracce in diversi resti e reperti.&nbsp;<\/p>\n<p>I Tortelli cremaschi oggi sono i protagonisti assoluti delle sagre estive di tutti i paesi del cremasco (con relative modifiche a seconda della tradizione) e in particolare di Crema, in cui da anni il Comune, in collaborazione con alcune associazioni e la Pro loco, organizza la tradizionale\u201d Tortellata Cremasca\u201d (oggi rinominata \u201cChiacchiere &amp; Tortelli\u201d e organizzata dal Comitato del Carnevale Cremasco) che richiama da sempre i cittadini e numerosi turisti da vicino e da lontano.<\/p>\n<p>In questo modo \u00e8 diventato, nel tempo, un piatto diffuso e popolare proprio attraverso la promozione delle feste paesane estive.<br \/>\nIn determinati periodi dell\u2019anno (soprattutto in autunno) alcuni gruppi di signore dei vari paesi si ritrovano negli oratori per prepararli e distribuirli.<\/p>\n<p>Per la Confraternita portare avanti la ricetta codificata dei Tortelli cremasco, che abbiamo ritenuto pi\u00f9 autentica e pi\u00f9 vicina alla tradizione, significa aver trovato una strada per rappresentare il territorio, attraverso la cucina rendendola cos\u00ec uno dei patrimoni gastronomici pi\u00f9 interessanti della Lombardia.<\/p>\n<p>\u00c9 un piatto della tradizione molto apprezzato sia dai cremaschi sia dai visitatori e turisti, anche per il connubio dei suoi sapori inusuali e per l\u2019alone di mistero legato<\/p>\n<p>I rapporti commerciali con Venezia hanno consentito, nel periodo delle scoperte geografiche e dei viaggi, di introdurre degli ingredienti che altrimenti sarebbero stati introvabili nel cuore della Pianura Padana, che solitamente ha una tradizione culinaria pi\u00f9 semplice legata alla vita contadina e di campagna. L\u2019influenza veneta ha introdotto invece diverse spezie che giungevano dall\u2019Oriente.<\/p>\n<p>\u00c8 ancora in discussione se l\u2019origine del piatto sia povera\/plebea (nelle cascine si preparavano solo durante le sagre, i momenti di festa e i matrimoni o spesso si preparavano con i resti degli ingredienti nella madia prima di rinnovare le provviste) o aristocratico, tipica delle famiglie nobiliari cremasche.<\/p>\n<p>Non esistono al momento informazioni sicure al riguardo.<\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><div id=\"pgc-1188-0-2\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-1188-0-2-0\" class=\"so-panel widget widget_sow-image panel-first-child panel-last-child\" data-index=\"2\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-image so-widget-sow-image-default-8b5b6f678277-1188\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"sow-image-container\">\n\t\t<img \n\tsrc=\"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/gonfalone2021.png\" width=\"451\" height=\"634\" srcset=\"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/gonfalone2021.png 451w, https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/gonfalone2021-213x300.png 213w\" sizes=\"(max-width: 451px) 100vw, 451px\" alt=\"\" \t\tclass=\"so-widget-image\"\/>\n\t<\/div>\n\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La ricetta codificata dalla nostra Confraternita \u00e8 quella che il Consiglio Direttivo ha decretato essere quella pi\u00f9 vicina alla tradizione e alle notizie storiche. \u00c8 stata decisa dopo un\u2019attenta valutazione anche della ricetta tramandata dal socio onorario Amilcare Cazzamalli (una ricetta di famiglia che risale al Novecento) e delle ricette codificate dall\u2019Accademia del Tortello cremasco,&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/origini-storiche\/\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">Origini storiche<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"disable_featured_image":false,"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":100,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-1188","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1188","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1188"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1188\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1192,"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1188\/revisions\/1192"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}