{"id":2484,"date":"2025-12-31T11:12:05","date_gmt":"2025-12-31T10:12:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/?p=2484"},"modified":"2026-08-07T11:18:02","modified_gmt":"2026-08-07T09:18:02","slug":"la-torta-bertolina-quella-di-pane-il-ricordo-di-una-tradizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/2025\/12\/31\/la-torta-bertolina-quella-di-pane-il-ricordo-di-una-tradizione\/","title":{"rendered":"La torta bertolina: quella di pane, il ricordo di una tradizione"},"content":{"rendered":"<div id=\"pl-2484\"  class=\"panel-layout\" ><div id=\"pg-2484-0\"  class=\"panel-grid panel-has-style\" ><div class=\"panel-row-style panel-row-style-for-2484-0\" ><div id=\"pgc-2484-0-0\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-2484-0-0-0\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child\" data-index=\"0\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p><strong>Dalla raccolta degli articoli pubblicati sul sito della FICE a cura di Annalisa Andreini.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 considerata la torta caratteristica della citt\u00e0 di Crema e del territorio, legata all\u2019uva nera (americana o fragola), un tempo anche all\u2019uva clinton, nata da inneschi su alcuni vitigni autoctoni, falcidiati dalla distruzione dei vigneti a causa della filossera e altre malattie, che avevano colpito la vite europea. Una torta contadina.<\/p>\n<p>Tipica del periodo autunnale ma, negli ultimi tempi, \u00e8 un dolce che ha visto anticipare di gran lunga la sua comparsa sulle tavole e nelle vetrine delle pasticcerie a causa della maturazione precoce dell\u2019uva, complice il gran caldo estivo.<\/p>\n<p>\u00c8 anche una torta su cui nel tempo \u00e8 cresciuto fortemente l\u2019interesse e la curiosit\u00e0, non solo dei cittadini ma anche dei tanti turisti in visita a Crema, diventando sempre pi\u00f9 intrigante tanto da diventare protagonista di sagre, feste e innumerevoli concorsi sul territorio.<\/p>\n<p>In vetrina e sui canali social \u00e8 tutto un pullulare di torte bertoline (con svariate ricette) diciamo cos\u00ec \u201crivisitate\u201d e arricchite rispetto alla torta originale della tradizione, che era la semplice Bertolina di pane. In tanti per\u00f2 ultimamente sono ritornati a riproporla sulla tavola, ricordando i gesti antichi delle nonne.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 questo nome particolare?<\/p>\n<p>Alcuni dicono che derivi da un certo Bertoldo, un buffo contadino che era entrato nella corte del re e si era seduto accanto a lui, tanto da divertirlo e da essere poi accolto a corte come consigliere.<\/p>\n<p>Un\u2019altra leggenda parla di due sorelle origi- narie di un paese vicino a Crema, Trescore Cremasco, soprannominate \u201cBened\u00e8te\u201d, che non si erano mai sposate.<\/p>\n<p>Ormai anziane e zitelle, sfornavano focacce, pan di mistura e dolci caserecci, fra cui la Bertolina, la cui ricetta rustica rimane ancora segreta.<\/p>\n<p>Come si faceva?<\/p>\n<p>Un tempo, raccontano alcune signore di Crema, non esisteva cortile o pergolato senza uva nera, per cui la torta era un appuntamento fisso a settembre e ottobre, tanto in citt\u00e0 quanto nelle campagne, dove si portava a cuocere nei forni comuni.<\/p>\n<p>Era un vero e proprio rito, atteso con trepidante gioia anche dai bambini, che certamente non avevano a disposizione tutti i dolci di oggi.<\/p>\n<p>L\u2019uva clinton, giunta in Europa nell\u2019Ottocento, aveva fatto riprendere la coltivazione dell\u2019uva anche nel territorio cremasco e nella citt\u00e0 di Crema. Si dice che si coltivava&nbsp;dentro le mura di Crema per evitare i dazi.<\/p>\n<p>Ancora oggi esiste in citt\u00e0 un quartiere, il Pergoletto, con le pergole di uva clinton, chiamata anche uva \u201ccremaschina\u201d.<\/p>\n<p>Una massaia cremasca racconta che la Bertolina si preparava con la pasta del pane lievitata e che aveva, solitamente, pi\u00f9 strati: \u201cEra una torta molto alta e profumata- dichiara la signora Carla- non certo come quelle che si vedono oggi che sembrano torte di mele morbide, in cui al posto delle mele ci mettono l\u2019uva. Si prendeva una tortiera alta e la si ungeva ben bene, si adagia- va un primo strato di pasta di pane, e via con tanta uva fragola ben sgranata e ben asciugata. A questo punto si ricopriva con parecchio zucchero, quando c\u2019era( ai tempi era considerato un bene prezioso) e poi ancora un altro strato di pasta e uno di uva( \u00e8 determinante il rapporto tra la pasta e la quantit\u00e0 di uva che deve essere pi\u00f9 del doppio della farina). Sullo strato di pasta finale, che ricopriva il tutto, ancora una bella spolverata di zucchero per creare quella bella crosticina croccante\u201d.<\/p>\n<p>La torta, a questo punto, veniva messa a riposare, ricoperta da un telo, e i ragazzi di casa, che avevano assistito a tutte le fasi di preparazione, facevano a gara per portarla a cuocere nel forno del paese.<\/p>\n<p>Era una torta molto lunga da cuocere, pi\u00f9 di un\u2019ora, e ancora oggi questa \u00e8 una caratteristica su cui fare molta attenzione: il tempo di cottura, spesso trascurato.<\/p>\n<p>Il risultato finale?<\/p>\n<p>Una torta profumatissima, con una superficie mai uniforme e mai regolare a causa dell\u2019uva disposta casualmente e in cui i vari strati di pasta di pane erano intervallati dal succo rilasciato dall\u2019uva in cottura, dalle tipiche sfumatura viola, rossastre e blu, che strabordava generosamente.<\/p>\n<p>Un succo che viene ricordato col sorriso per- ch\u00e9 spesso \u201ctingeva\u201d anche lingua e vestiti. La torta Bertolina rappresentava, e rappresenta tuttora, ancora una componente indi- spensabile della festa, intesa nel suo significato precipuo di piccola parentesi gioiosa nella routine quotidiana della vita. Non solo un momento conviviale ma anche un bisogno profondo di elevarsi dal faticoso ritmo abituale.<\/p>\n<p>A Crema c\u2019\u00e8 una gastronomia storica, che ha festeggiato da poco i 67 anni di attivit\u00e0, che all\u2019inizio della stagione autunnale prepara proprio la \u201cTurta Bertulina\u201d di pane, come una volta, senza uova n\u00e9 burro.&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-2485 size-full\" src=\"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/torta-bertolina.jpg\" alt=\"\" width=\"1242\" height=\"561\" srcset=\"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/torta-bertolina.jpg 1242w, https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/torta-bertolina-300x136.jpg 300w, https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/torta-bertolina-1024x463.jpg 1024w, https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/torta-bertolina-768x347.jpg 768w, https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/torta-bertolina-500x226.jpg 500w, https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/torta-bertolina-800x361.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 1242px) 100vw, 1242px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Raccolta degli articoli pubblicati sul sito della FICE<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2485,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"disable_featured_image":false,"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":70,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-2484","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-fice"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2484","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2484"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2484\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2486,"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2484\/revisions\/2486"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2485"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2484"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2484"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2484"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}