{"id":256,"date":"2022-03-26T17:48:16","date_gmt":"2022-03-26T16:48:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/?p=256"},"modified":"2024-03-21T15:36:54","modified_gmt":"2024-03-21T14:36:54","slug":"la-tradizione-a-tavola-tortelli-cremaschi-una-passione-e-che-bonta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/2022\/03\/26\/la-tradizione-a-tavola-tortelli-cremaschi-una-passione-e-che-bonta\/","title":{"rendered":"La tradizione a tavola: Tortelli cremaschi, una passione e che bont\u00e0"},"content":{"rendered":"<div id=\"pl-256\"  class=\"panel-layout\" ><div id=\"pg-256-0\"  class=\"panel-grid panel-has-style\" ><div class=\"panel-row-style panel-row-style-for-256-0\" ><div id=\"pgc-256-0-0\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-256-0-0-0\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child\" data-index=\"0\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p><strong>Testata<\/strong>: Il Nuovo Torrazzo<\/p>\n<p>Roberta Schira, non ha certo bisogno di presentazioni. Cremasca (ora vive a Milano), \u00e8 scrittrice, giornalista e apprezzata critica enogastronomica del Corriere della Sera. \u00bb autrice di progetti web e televisivi e tra le sue attivit\u00e0 c'\u00e8 anche la conduzione e l'organizzazione di dibattiti e tavole rotonde.<\/p>\n<p>Per noi oggi, per\u00f2, \u00e8 soprattutto il Gran Maestro della Confraternita del Tortello Cremasco. L'abbiamo intervistata.<\/p>\n<p><strong>Italia, paese di eccellenze enogastronomiche. Come sta la nostra cucina?<\/strong><br \/>\n\"La ristorazione italiana sta vivendo un momento di enorme cambiamento. L'altro giorno era a un convegno dell'Associazione Cuochi Professionisti. Per la prima volta sta cercando di unirsi alle altre associazioni di categoria: ci si rende conto che prima il Covid e ora l'emergenza energetica, accentuata dal conflitto in Ucraina, hanno colpito con forza il comparto della ristorazione.<\/p>\n<p>Molti ristoranti hanno dovuto chiudere per difficolt\u00e0 personali, per gli aumenti sulle materie prime e per il costo dell'energia. Sono i tre fattori che portano a questo cambiamento, ma c'\u00e8 anche voglia di rinascere e di crederci, di lavorare in sinergia per avere pi\u00f9 voce in capitolo a livello di richieste al Governo, per aiuti pi\u00f9 sistematici e costanti nel tempo. Milano, dove vivo, \u00e8 un'isola felice, con una qualit\u00e0 della vita e una disponibilit\u00e0 di mezzi che permettono all'alta cucina di funzionare; ma ci sono anche qui locali che hanno dovuto chiudere i battenti. Milano \u00e8 il luogo dove nascono le idee e si fanno esperimenti. \u00bb vista ancora come una delle capitali europee del cibo e delle novit\u00e0. Molti in questo momento stanno investendo per l'evento delle Olimpiadi invernali\u00ee.<\/p>\n<p><strong>Veniamo a Crema. \u00c8 presidente della Confraternita. Da esperta critica, ci dica qualcosa delle nostre specialit\u00e0...<\/strong><br \/>\n\"Crema e la cucina cremasca vivono nel piccolo quello che accade un po' ovunque e che penalizza molti ristoratori, nel senso che non c'\u00e8 molta unit\u00e0. La maggior parte dei ristoratori non fa sistema per collaborare e per proporre piatti cremaschi. Ne ho parlato anche al sindaco Stefania Bonaldi prima del Covid, proponendo di creare un men\u00f9 cremasco, non solo con i Tortelli, ma anche con gli altri piatti della tradizione. Un men\u00f9 da proporre ai turisti che, si sa, il film di Guadagnino ha incrementato. Magari a prezzo calmierato, dare la possibilit\u00e0 di assaggiare tre\/quattro piatti tipici cremaschi. Credo sia un'ottima idea. Si dovrebbe proporre una carta cremasca, anche con diverse versioni stagionali. Certo, sappiamo che la cucina lombarda d\u00e0 il meglio di s\u00e8 nella stagione autunnale, ma credo si possano trovare piatti per almeno due tre stagioni\u00ee.<\/p>\n<p><strong> I nostri Tortelli dolci sono conosciuti in Italia e nel mondo?<\/strong><br \/>\n\"No. I nostri Tortelli cremaschi non sono conosciuti affatto e di questo mi sono resa conto nel 2015 quando Franco Bozzi mi ha chiesto di fondare, con lui e altri soci, la Confraternita, iniziativa no profit per difendere, tutelare e promuovere il piatto. Ho accettato con grande piacere e sempre di pi\u00f9 ne parlo in Italia e all'estero. Ma senza andare tanto lontano anche a Milano non c'\u00e8 un negozio che venda i nostri Tortelli. A Crema quando voglio regalare i Tortelli, faccio fatica a trovarne di artigianali, cio\u00e8 fatti a mano con i cinque pizzichi codificati eseguiti con la punta delle dita. Tranne alcuni ristoratori e la mia Vice Gran Maestro, pochi altri li fanno. Cos\u00ec \u00e8 difficile far fronte alle richieste. Il mio sogno pi\u00f9 grande \u00e8 trovare fondi per creare a Crema un laboratorio \u00f1 indipendente e che si autofinanzi \u00f1 che realizzi i Tortelli e li venda, non solo alla Confraternita, ma anche a turisti e ai cittadini. Sembra incredibile, ma oggi \u00e8 difficile trovarli e anche per questo in pochi li conoscono. Questa \u00e8 un'emergenza. La Confraternita s'\u00e8 iscritta alla Fice (Federazione italiana circoli enogastronomici) proprio per far conoscere il piatto. Negli ultimi due tre anni diversi articoli raccontano il nostro Tortello e ora abbiamo pure un nuovo sito che contribuisce a farlo apprezzare sempre pi\u00f9\u00ee.<\/p>\n<p><strong>Che scopi ha la Confraternita del Tortello Cremasco e quali iniziative promuove?<\/strong><br \/>\n\"Le Confraternite hanno un'origine un po' francese. Abbiamo uno statuto stilato da un avvocato e un disciplinare ben preciso. Tutte, anche la nostra, hanno la funzione di far conoscere e promuovere il piatto codificato nelle maniera pi\u00f9 corretta, sempre nel nome della convivialit\u00e0. Vogliamo promuovere la cultura gastronomica. Credo fortemente in questo lavoro ed \u00e8 per questo che sono nell'associazione. I numeri mi confortano: la ristorazione e il comparto alimentare sono fondamentali per la rinascita italiana. Sarebbe importante che in tutte le regioni ci fossero pi\u00f9 associazioni no profit per promuovere i prodotti tipici legati al territorio. Il turista vuole vedere le bellezze artistiche e naturalistiche, ma anche assaggiare i cibi e i vini del territorio dove si trova\u00ee.<\/p>\n<p><strong>Come strutturate l'attivit\u00e0?<\/strong><br \/>\n\"Ci troviamo tra soci in cinque-sei ristoranti ogni due mesi e con piccole sottoscrizioni ci autofinanziamo. Abbiamo programmato una trasferta fuori porta in Liguria, per far conoscere il nostro Tortello, e continueremo a organizzarne. Siamo stati a Rai Uno a presentare la Confraternita e nel 2017, come dicevo, ci siamo iscritti alla Fice. Siamo, cos\u00cf, in contatto con numerose altre associazioni che hanno quale obiettivo primario la promozione della cultura gastronomica italiana. Altro nostro desiderio e far conoscere sempre pi\u00f9 il Tortello ai giovani. Bellissimo \u00e8 lo scambio generazionale, mani rugose che insegnano i movimenti e i gesti dell'artigianalit\u00e0 italiana in cucina, per un sapere che si tramanda di generazione in generazione.<\/p>\n<p>Tra le iniziative di promozione all'agriturismo Cascina Loghetto esiste una scuola per imparare a preparare i Tortelli (si legga a fianco). Un grande impulso \u00e8 stato dato anche dalla mia partecipazione ai Soliti Ignoti come Gran Maestro della Confraternita. Ricevo mail che chiedono informazioni. C'\u00e8 interesse e dobbiamo coltivarlo. Non si \u00e8 mai parlato cos\u00cf tanto del Tortello come oggi, ma c'\u00e8 ancora molto da fare\u00ee.<\/p>\n<p>Luca Guerini<\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Nuovo Torrazzo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"disable_featured_image":false,"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":70,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-256","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rassegna-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=256"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":493,"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256\/revisions\/493"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=256"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=256"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confraternitadeltortellocremasco.it\/-\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=256"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}