Testata: CremonaSera
Si è svolta lunedì sera la prima conviviale della Confraternita del Tortello Cremasco, dopo la pausa estiva, presso la Trattoria del Cacciatore a Chieve.
Un nuovo ristorante che entra a far parte del circuito della Confraternita, con la finalità di valorizzare le attività nel territorio cremasco e rendere omaggio ai tortelli cremaschi preparati a mano, secondo tradizione.
A raccontare la storia del locale il titolare Giuseppe Barbati, insieme alla sorella Beatrice e alla mamma Norma Tersilla Fugazza, nota come “Silla”. È lei infatti l’autrice dei tortelli cremaschi realizzati in modo perfetto: “Ho sempre seguito la ricetta del droghiere di Crema Amilcare Cazzamalli e da allora non l’ho più abbandonata”.
I tortelli erano preceduti dal tipico antipasto cremasco con il Salame nobile con gnocco fritto e giardiniera fatta in casa e una sfogliatina leggera con Salva Cremasco e zucca delica del nostro territorio.
“Sono molto legato a questo ristorante - ha rivelato il titolare - fondato da mio papà nel 1970, partendo da un cascinale abbandonato e ricchendolo a poco a poco. I nostri punti di forza sono le paste fresche e la cacciagione”.
Durante la cena la presidente Roberta Schira ha illustrato i prossimi impegni, tra cui il rinnovo del Consiglio direttivo il 26 ottobre, la consegna della seconda donazione annuale ad un’associazione sociale di Crema e un nuovo progetto solidale natalizio in collaborazione con Milk-Ets di Pandino.
